La versatilità dell’impastatrice planetaria nel mondo della pasticceria

La versatilità dell’impastatrice planetaria nel mondo della pasticceria

L’impastatrice planetaria è un’attrezzatura per pasticcerie che ha conosciuto un periodo di importante diffusione sia in ambiente domestico che professionale; in relazione a quest’ultimo, pasticcerie, panifici e pastifici sono le attività che, sempre più spesso, si dotano di questa preziosa macchina alimentare. È un’attrezzatura indispensabile per le sue molteplici funzioni e per il suo particolare tipo di movimento (da cui deriva anche il nome), simile appunto a quello dei pianeti rispetto al sole: oltre che a girarvi attorno, ruotano anche su loro stessi.

impastatrici professionali Prima di esaminare i principali accessori di questa attrezzatura per pasticceria, ricordiamo brevemente i vantaggi e svantaggi delle impastatrici planetarie. Innanzitutto, insieme alle impastatrici a spirale, sono le macchine più veloci per ottenere un impasto uniforme. Lo speciale e duplice movimento dell’impastatrice planetaria, infatti, fa sì che le fruste che si innestano sul braccio meccanico raggiungano ogni punto della vasca le cui pareti – ad impasto ottenuto – saranno praticamente pulite.

Per quanto riguarda gli svantaggi, queste attrezzature professionali per pasticceria non permettono un’adeguata insufflazione ed ossigenazione dell’impasto, tendono a surriscaldarlo molto e non permettono una eccellente incordatura della pasta (utile soprattutto per l’impasto della pizza e dei lievitati in genere).

Le fruste normalmente fornite con questa impastatrice professionale sono almeno di tre tipi: la frusta K, detta anche foglia, è lo strumento principe dell’impasto e sostituisce il cucchiaio di legno o le mani.sfogliatrice pasticceria È adatto alla lavorazione di ingredienti come uova e farine, quindi un po’ più consistenti, corposi e compatti, in cui lo sforzo di lavorazione non è eccessivo, ma neanche troppo leggero.  La frusta a filo è utile per impasti più leggeri, liquidi o spumosi, come le miscele a base di uova e zucchero, composti leggeri tipo la panna, in cui lo sforzo della lavorazione è inferiore, ma i tempi sono lunghi. Infine il gancio lavora e amalgama gli ingredienti ottenendo un composto compatto ed elastico, che non si attacca ed è facilmente lavorabile. Va bene per sforzi maggiori nella lavorazione, ma tempi piuttosto brevi. È indicato per quelle preparazioni da panetteria/pizzeria, dove insieme all’amalgama degli ingredienti si richiede anche un adeguato sviluppo della maglia glutinica dell’impasto.

Alla luce di questa panoramica è facile capire come l’impastatrice planetaria sia, oggi, uno strumento difficilmente sostituibile all’interno dei laboratori di pasticcerie, pastifici e panifici, al pari delle sfogliatrici, celle ferma lievitazione e formatrici. Grazie a tali sofisticate attrezzature per la ristorazione è infatti possibile organizzare in maniera ottimale i turni di lavori, risparmiando tempo e risorse.

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